“L’esperienza della pandemia ci ha insegnato che è necessario andare verso un modello completamente nuovo di ospedale. Come? Rendendo sempre più moderni ed efficaci i nostri presidi ospedalieri, già portatori di un alto livello di innovazione, capacità organizzativa e flessibilità. Tenendo sempre presente che l’ospedale oggi non è più una monade, che non si può prescindere dalla logica della rete. Oltre alla necessità, per un direttore generale, di riuscire a coniugare rapidità e capacità di cambiamento. Sono convinto che abbiamo grandi potenzialità e che il 2020 rappresenterà uno spartiacque nella storia dei nostri ospedali”.