“È il caso di valutare un servizio sanitario sulla base della sua capacità di risposta alla pandemia? Parlo dei diversi sistemi regionali, non solo di quello nazionale. Forse a distanza di qualche mese, dopo che la pandemia si è diffusa a tutto il Paese, possiamo dire che si tratta di un esercizio un po’ imprudente. In Lombardia abbiamo avuto circa 1/4 di tutti i contagi nazionali e, probabilmente, tenuto conto che in tutta la prima fase i tamponi venivano fatti solo ai sintomatici, possiamo concludere che quel dato sia un po’ sottostimato rispetto a quello che è effettivamente accaduto, in particolare nel bergamasco. Pensate che solo in provincia di Bergamo abbiamo registrato un numero di casi che corrisponde a cinque volte quelli della intera regione Campania e Puglia, e a tre volte quelli della regione Lazio. Quindi mi sembra che si debba raccomandare attenzione prima di tirare conclusioni”