Soddisfatti al termine della giornata di lavoro e con la voglia di tornare in corsia il giorno dopo. Sono i dipendenti del Policlinico di Bari in servizio presso la struttura per le maxi emergenze presso la Fiera del Levante, che si dichiarano realizzati per l’attività svolta e orgogliosi dei risultati ottenuti dall’Azienda. È quanto emerge da un’indagine sul benessere organizzativo svolta tra il personale impegnato nei moduli della Fiera del Levante per l’emergenza da Covid-19.

La quasi totalità del campione (97%) ha valutato in maniera molto positiva il comfort dell’ambiente di lavoro, il 96% si è dichiarato appagato dall’attività lavorativa svolta, il 99% sente di fornire un contributo rilevante, anche grazie alla collaborazione con altri gruppi di lavoro della stessa struttura (92% degli intervistati). Valutazione assolutamente positiva sull’operato della dirigenza, tanto per capacità di risolvere i problemi (oltre il 97%) che di attenzione alle difficoltà nel lavoro da parte del personale (in oltre il 95% dei casi). Più dell’88% degli intervistati ha dichiarato di essersi sentito coinvolto in caso di richieste, proposte o suggerimenti, il 94% sente di far parte di una squadra e di realizzarsi con il lavoro. Una condizione complessiva che motiva la voglia di tornare al lavoro espressa, con gradi diversi, dal 97% del campione.

L’indagine svolta tra gli operatori della struttura barese è parte di un progetto di ricerca sul Wellness organizzativo di FIASO che si propone, tra l’altro, di mantenere e rafforzare le buone pratiche di gestione e di sviluppo delle risorse umane adottate durante la pandemia. La ricerca ha permesso, per dimensione del campione ed ampiezza dei campi esplorati, di produrre una fotografia del lavoro nelle Aziende sanitarie durante la pandemia, evidenziando esperienze, percezioni, difficoltà e aspettative di chi ha lavorato per la salute degli italiani in un momento così delicato, con particolare attenzione per il grado di benessere percepito dai professionisti e l’individuazione di eventuali aree sulle quali concentrare interventi di miglioramento della qualità della vita aziendale. L’indagine quali-quantitativa, condotta nei mesi tra ottobre 2020 e febbraio 2021, ha consentito di raccogliere ed esaminare, attraverso la compilazione di un questionario online, anonimo e autosomministrato, i vissuti e le esperienze di 13.391 operatori fra amministrativi e tecnici (14%), professionisti sanitari (18%), infermieri (43%), medici (13%) e Oss/Ota (10%) dipendenti di 16 Aziende sanitarie distribuite in 9 Regioni del territorio nazionale: Piemonte (ASL Vco), Liguria (ASL 2 Savonese), Lombardia (ASST Mantova, ASST Valcamonica, ASST Vimercate), Veneto (AOU Verona), Trentino Alto-Adige (APSS Trento), Emilia-Romagna (AOU Ferrara, AOU Parma, Azienda USL di Bologna, IRCCS IRST Meldola), Toscana (AOU Pisana), Lazio (ASL Rieti, ASL Viterbo) e Puglia (AOU di Bari, ASL di Taranto).